Maria

Chiara ogni volta che si viene a Venezia nel tuo studio si viene anche a trovare il Dottor Martin Egge.

É qui che Giacomo l’aveva conosciuto, seduto su quella sedia rossa, occupata adesso, come hai mostrato a Giacomo, dai suoi libri.

Grazie Chiara per la continuità che dai a Giacomo nel percorso iniziato da Martin per trovare la sua sicurezza, per trovare la sua autostima, per affrontare i problemi e le difficoltà durante la giornata e per sopravvivere in questa società che ha interessi opposti ai suoi.

Dice Giacomo: Martin Egge mi sapeva ascoltare, mi sorrideva, mi dava fiducia e mi faceva sentire importante e tranquillo.

Tempo fa Giacomo aveva un evento importante e faticoso, era agitato e teso… gli ho chiesto come stava e come si sentiva e lui con un sorriso mi disse:

“Ho paura…ma so che il Dottor Martin è vicino a me e mi consiglia di stare tranquillo e di non arrabbiarmi”.

Martin manca molto a Giacomo, era un riferimento dove appoggiare la sua mente sognatrice, aveva trovato, in lui, il traduttore delle sue paure, delle sue ansie e della sua tristezza. Il Dottor Martin dava fiducia alle sue capacità, ascoltava le sue paure, mediava con gli insegnanti tanto pronti ad accusarlo per i suoi comportamenti ma restii nel cercare di capirli, non hanno capito che LA PIGRIZIA CHE VEDONO IN LUI è una CHIAVE per metterli fuori dal suo mondo.

Martin aveva trovato questa chiave.

Era la sua guida.

Grazie Dottor Martin per aver fatto conoscere la tranquillità a Giacomo, grazie Dott.ssa Chiara per continuare con Giacomo in questa ricerca.

Una grande stretta di mano e un abbraccio