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Caterina

Sta disegnando, oppure cercando immagini al computer, talvolta saltella sul posto agitando le braccia. 
“Marco, posso vedere? Cosa stai disegnando?” 
“Niente, niente!” 
“Marco, perché sorridi? A cosa stai pensando?” 
“Niente, niente!” 
Inutile insistere. 
Allora rivedo la scena cui ho assistito più volte durante gli incontri di Marco con Martin. 
Ad un certo punto la porta dello studio di Martin si apre; Marco punta dritto alla stanza attigua, dove sa di trovare il computer, è impaziente: “Andiamo, Martin!”. 
Martin lo segue sorridendo. 
A Martin era concesso di entrare in quel mondo fantastico.