Giorgio Gazzolo

GATTA CI COVA?
VE LO SPIEGA UN ASPERGER


Un racconto, a tratti autobiografico, incentrato sui toni della commedia e dei continui malintesi, che narra l'incontro tra un uomo e una donna (lui Asperger e lei no), dalla conoscenza al matrimonio.

Una successione di gaffe ed equivoci - raccontati attraverso modi di dire, locuzioni e battute ironiche accompagna il lettore nel difficile mondo di chi è obbligato a non capire immediatamente ciò che viene detto e ad analizzare tutto, parola per parola.

Il nostro protagonista sarà costretto a rimuginare per ore su quanto gli è stato detto, per poi accorgersi di aver travisato tutto e, se alla frase idiomatica "fare i porci comodi" nella sua mente si affolleranno grossi maiali pigri e piacevolmente seduti su appositi giacigli, una gatta che cova sarà liquidata come una sciocca assurdità.

Una lettura in chiave ironica per comprendere più chiaramente sia la sindrome di Asperger sia quanto si nasconde dietro il comune colloquiare, troppo spesso equivoco, figurato, metaforico e a volte assurdo.